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  • Montisi Festa dell'olio

    Montisi..San Giovanni D'Asso

    Primo olio ed altro ancora...XII edizione

    29-30-31 Ottobre  1 Novembre



  • TERRANOSTRA DAY 27 marzo 2011

    Vi aspettiamo per la giornata dell'agriturismo senese, degustazioni e visite guidate all'azienda



  • 1^ Campestre delle Crete

    UISP di Siena organizza a Vergelle il 6 Febbraio 2011 manifestazione podistica di 13Km.

    Informazioni presso l'agriturismo



  • Giostra di Simone

    La Giostra di Simone rievocazione storica, ogni anno viene corsa la domenica più prossima al 5 Agosto, festa della Madonna delle Nevi, patrona di Montisi.



 

Luoghi d'interesse: Agriturismo Vicino Pienza | Agriturismo Montalcino Toscana

MONTALCINO

Montalcino

| EVENTI |

> Rievocazione storica:"Sagra del Tordo"  - ultima domenica di ottobre, dove: centro storico
note: corteo storico con figuranti in costume medievale e torneo di arceri.
> FESTA DEL MIELE   2° DOMENICA DI SETTEMBRE
 
| DESCRIZIONE |

Antica cittadina adagiata su una altura a quasi 600 mt s.l.m., in posizione dominante le Valli dell'Asso, dell'Orcia e dell'Ombrone.
La campagna circostante, ricca di boschi e di stupendi vigneti, offre vasti panorami che vanno dal mare alla montagna. Montalcino è una città monumentale ove prevale l'architettura romano gotica.
Molti sono infatti i monumenti di interesse artistico, tra questi si segnalano particolarmente: il Palazzo Comunale, che richiama nello stile il palazzo Comunale Senese, nel quale si trasferì la sede della Repubblica di Siena occupata dagli Imperiali; il monastero di S. Antimo; il Museo Diocesano, che raccoglie dipinti e statue lignee policrome del XVI secolo; il Museo Civico, che ospita ceramiche robbiane e vari affreschi di Scuola Senese. Comprende anche un museo archeologico preistorico ed etrusco; la Rocca, fortezza a pianta pentagonale con bastioni e torri ai vertici, costruita dai senesi nel 1300.
L'ultima domenica di Ottobre si celebra, a Montalcino, la Sagra del Tordo e la seconda domenica di Agosto il "Torneo di Apertura delle Cacce", feste delle contrade medioevali che sfilano nei ricchi costumi e si cimentano nella gara di tiro con l'arco.

 
MONTEPULCIANO

Montepulciano

| EVENTI |

> Cantiere Internazionale d'arte (rassegna di musica, danza, prosa, ecc) periodo: fine luglio, inizio agosto
> Bruscello (spettacolo popolare che si svolge in Piazza Grande) periodo: metà agosto
> Mostra interprovinciale dell'artigianato Periodo: agosto
> Bravio delle Botti  data: ultima domenica di agosto e settimana precedente (Si tratta di una rievocazione storica della competizione tra le 8 contrade di Montepulciano; la manifestazione prevede, oltre alla gara, un corteo storico con sbandieratori e tamburini e in una serie di cerimonie che si svolgono durante tutta la settimana precedente la gara e il giorno della gara stessa (domenica).
> Da non perdere in particolare il Corteo dei Ceri, una rievocazione storica dell'antico corteo dei ceri, con passeggiata storica lungo il percorso su cui verrà corso il Bravio. Da sottolineare che per tutta la settimana della festa presso le sedi delle 8 contrade del paese è possibile mangiare i piatti tipici della zona 

 

 S. GIOVANNI D'ASSO

| EVENTI |

> Mostra mercato del tartufo bianco 2° e 3° week-end di novembre
> Festa dello scricchio 4° domenica di quaresima
> Mostra mercato del tartufo marzuolo 2° week-end di marzo
>Festival delle crete  - 3° settimana di agosto
> Sagra della ranocchia ultimo week-end di agosto
Montisi (frazione di S. Giovanni d'Asso) 
> "Andar per frantoi e mercatini"
> Festa dell'olio 1° week-end di novembre
> "giostra di Simone"      1° domenica di agosto
 
| DESCRIZIONE |

Posto sopra un colle, alle cui falde scorre il torrente Asso e sovrastato da un antico castello, il centro abitato di San Giovanni d'Asso è capoluogo di un territorio comunale che comprende le frazioni di Montisi, Lucignano d'Asso, Monterongriffoli, Vergelle e Pieve a Salti. Sede, all'inizio della sua storia, di stanziamenti rurali etruschi, a lungo conteso dal Vescovo di Arezzo e da quello di Siena, saccheggiato dai Ghibellini nel 1315, San Giovanni d'Asso assunse una più precisa definizione dei propri confini comunali con il Regolamento Generale del Granducato di Toscana del 2 giugno 1777. Nella parte più alta del paese, detta "Borghetto", è situato il Castello, la cui origine risale ai secoli XIII-XIV su disegno di Agostino e di Agnolo di Ventura, architetti senesi. Il Castello ospita, nel mese di novembre, la nota Mostra Mercato del Tartufo Bianco. Rimarchevole anche la Chiesa di San Giovanni Battista e, nella parte inferiore del paese, ornata di cipressi, San Pietro in Villore, senz'altro la piu pregevole chiesa della zona. Nel territorio comunale, risalta il pittoresco abitato di Montisi, con la Chiesa dell'Annunziata e la sua storica grancia. Qui, ogni anno, nella domenica piu prossima al 5 di agosto (festa della Madonna delle Nevi Patrona di Montisi) si svolge la "Giostra di Simone". Notevole anche il Castello di Montelifre, mentre a Pava e significativa la storica Pieve. Tra le produzioni agricole, preziosa e nota in tutta Italia quella del tartufo bianco, ma la terra offre pure buoni vini, ottimo olio e formaggi saporiti fatti a Vergelle.

 

PIENZA

Pienza

| EVENTI |

> Festa del cacio 1° domenica di settembre
 
| DESCRIZIONE |

Pienza porta il nome del Papa che affidò al Rossellino la sua ristrutturazione: Pio II il Piccolomini. In origine dove oggi sorge la città, c'era un castello: il castello di Corsignano. Nel 1459 iniziarono i lavori che portarono alla realizzazione della piazza, nella quale si tendeva a concretizzare quell' immagine utopica di città ideale propria della cultura umanistico -rinascimentale.
Oggi Pienza conserva tutte le tracce quasi intatte del suo passato e le realizzazioni del Rossellino danno ancora quel idea di perfezione e di eccezionalità per la quale furono concepite. Opera del Rossellino sono il Palazzo Piccolomini, ispirato alle forme di Palazzo Rucellai, di Firenze, con le facciate a bugnato, e la Cattedrale del XIV sec., al cui interno si possono ammirare, oltre al coro di legno scolpito, dipinti del Vecchietta, di Matteo di Giovanni e di Sano di Pietro. Sui tre piani le bifore sono tra lesene, il cortile, invece, la matrice fiorentina nel portico ad arcate su colonne corinzie.
Sulla piazza insistono altri palazzi: la Casa dei Canonici, sede del Museo della Cattedrale dove sono conservate opere della scuola del Sodoma, arazzi fiamminghi del '400 e del '500, sculture di legno del XIV secolo e il Piviale di Pio II. Ci sono poi il Palazzo Vescovile e quello Comunale.
Interessante elemento da vedere è il giardino pensile di Palazzo Piccolomini da cui è possibile sovrastare la Val d'Orcia.
Eccezionale esemplare d'arte romanica è la Pieve di Corsignano, appena fuori le mura, e, nel territorio comunale, a pochi chilometri, sono da visitare il Castello di Spedaletto, in mezzo alla valle sul fiume Orcia e S. Anna in Camprena, monastero olivetano costruito sul primitivo fortilizio longobardo.

 

S. QUIRICO D'ORCIA

San Quirico d'Orcia

| EVENTI | 
| DESCRIZIONE |

È un borgo antichissimo, di probabile origine etrusca, sito a circa 40 km. a Sud di Siena, sulle colline che dividono le valli dei torrenti Asso e Orcia. Posto a cavallo della Via Francigena o Romea, fu stazione obbligata di passaggio per viandanti, pellegrini e mercanti in transito per Roma. Tra gli altri vi si fermò anche Federico I di Svevia, detto il Barbarossa, che sul suo territorio incontrò i messi di Papa Adriano IV. Questo storico incontro è oggi rivissuto ogni anno in una festa, "Il Barbarossa" appunto, che si celebra la terza Domenica di Giugno. Vi partecipano comparse in costume d'epoca di pregiata fattura, che danno vita a gare di sbandieratori e di tiro con l'arco.

Inoltre, la presenza in Biblioteca Comunale dell'Archivio Italiano dell'Arte dei Giardini (raccolta di materiale fotografico e documentario sull'arte dei giardini), contribuisce ad arricchire e a rendere stimolante anche una fugace visita al paese, che si apre come una lama tra le case che fiancheggiavano la vecchia Via Francigena. Entrandovi da Sud, la Chiesa di Santa Maria Assunta (sec.XI), il Giardino delle Rose, i resti dell'antico Ospedale della Scala, gli Horti Leonini (giardino del '500), il Palazzo Chigi (XVII sec.), il Palazzo Pretorio (sede degli uffici del Parco Artistico Naturale della Val d'Orcia), la Chiesa Collegiata (sec.XII) e Porta Cappuccini (accesso Nord-Est del paese, verso Pienza), sono alcune delle meraviglie che il paese custodisce nella cinta muraria antica.

Autentica magia infine è la frazione di Bagno Vignoni (4 km a Sud, sulla Cassia), stazione termale conosciuta da tempi antichissimi (apertura terme: Giugno-Ottobre), con i vapori caldi che si sprigionano dalla sua grande piazza d'acque. E da lì, il panorama della Val d'Orcia: le anse del fiume Orcia, il severo profilo del Castello di Ripa d'Orcia, l'austerità della Rocca d'Orcia e, alle spalle, l'incanto antico del borgo di Vignoni Alto. Di lontano, maestosa, la vetta del Monte Amiata che domina la valle, centro di vacanze estive e invernali, di sci e di trekking.

SIENA 

| EVENTI | 

2 Luglio - 16 Agosto Palio di Siena


| DESCRIZIONE |

Città della Vergine e della Balzana. Bianca e nera. Poco incline alle mezze misure, proprio come il suo simbolo araldico. Siena passionale e contemplativa, sempre in salita e sempre in discesa, limpida e oscura. Dai chiassi più ripidi e stretti, il rosso della Piazza del Campo si affaccia accecante e improvviso. Nei vicoli, nei musei e negli oratori di Contrada i canti propriziatori del Palio evocano riti antichissimi e moderne allegorie, mentre lo scalpiccio delle suole sul selciato deserto, la sera, fa da contrappunto alla quiete delle vallate verdi previdentemente racchiuse dagli antichi amministratori, con secoli di anticipo sui tempi, entro le mura. Il Duomo e lo straordinario panorama dal Facciatone. La Sala del Pellegrinaio in Santa Maria della Scala, la Libreria Piccolomini e la prestigiosa Accademia Chigiana. Grandi spazi nella fortezza medicea, che nelle sue viscere , all'Enoteca Italiana, nasconde i vini più preziosi di Siena, della Toscana e della penisola. Trattorie odorose, dolci speziati, rumori di artigiani, fonti che risciacquano. Fontebranda e il mistero della Diana, mitico fiume sotteraneo di Siena. Le alchimie geometriche della Piazza, suggestioni neogotiche e catarsi popolari. Ecco perchè "Più di chiunque altro Siena ti apre il cuore", come recita una famosa iscrizione sulla Porta di Camollia.